A due mani
Tornio
Il più fisico e il più lento: l'argilla gira e tu impari ad ascoltarla. Si lavora in due al massimo, perché al tornio o sei seguito o non impari.
- Durata
- 3 ore
- Posti
- massimo 2
- Quota
- da €95
Ceramica artigianale · Torre Boldone (BG)
Un laboratorio di ceramica dentro una cascina storica sulle colline di Bergamo, con tre camere sul giardino. Si viene per due ore, per un weekend o per qualche giorno: si lavora l'argilla, si dorme qui, si torna a casa con un pezzo fatto da te.

01 — La storia
Mi chiamo Beatrice e lavoro l'argilla da quando ero bambina. Per anni questa passione è rimasta in silenzio, come una cosa preziosa messa da parte. Poi, in età adulta, è tornata.
Non come hobby, ma come scelta.
Oggi nel mio laboratorio trasformo l'argilla in oggetti semplici e imperfetti. Ogni pezzo nasce al tornio o a colombino, viene smaltato a mano e porta le tracce del gesto che l'ha creato: nessuno è uguale a un altro.
— Beatrice
02 — Stare in cascina
Il laboratorio vive dentro una cascina storica a Torre Boldone, a sei chilometri da Bergamo: pietre antiche, legno, il glicine che a primavera copre tutta la facciata, le colline intorno e il silenzio.
Il laboratorio e le camere sono nella stessa cascina.
Vuol dire che non devi scegliere fra fare un corso e passare qualche giorno in un posto bello: puoi fare tutte e due le cose senza prendere la macchina. Si scende in laboratorio quando si vuole, si torna su a dormire, e la cottura la facciamo noi.
Una giornata
Corso al mattino, pranzo sotto il glicine, pomeriggio a decorare e smaltare. Si riparte la sera con le mani ancora sporche.
Il più richiesto
Sabato tre ore al tornio, notte in una delle tre camere, domenica colazione, rifinitura e smalto. Due giorni per rallentare davvero.
Su richiesta
Tre giorni o una settimana, con il laboratorio aperto e il tuo ritmo: si lavora quando si vuole e in mezzo si va sulle colline o a Bergamo Alta.
Come funziona il weekend

03 — Il negozio · bealab.store
Sette collezioni, ognuna con la sua pagina sul negozio
Zuccheriere, vasi, porta incenso: quello che non sta in una collezione sola · 22 pezzi
Piattini con una frase incisa. Uno per ogni giorno che hai avuto · 16 pezzi
Tazze che dicono qualcosa mentre bevi. Smaltate a mano, una per una · 8 pezzi
Tazzine, porta zampironi e piattini con il cuore, la linea più regalata · 8 pezzi
Abracadabra, Sim Sala Bim, Bidibibodibibù: piattini con le formule · 7 pezzi
Quando la cera finisce resta il portacandele, da riempire di nuovo · 2 pezzi
Nessun pezzo in questa categoria.
04 — Il metodo
Qui si impara ad ascoltare la materia, a rispettare i ritmi naturali e a trasformare l'attesa in forma, pezzo dopo pezzo.
Impasti naturali, scelti per grana e colore prima ancora della forma.
Il centro si trova con le mani: ogni giro lascia il suo segno.
Due passaggi in forno, giorni di attesa. Il fuoco decide l'ultima parola.
Pennellate a mano: nessun pezzo esce identico a quello prima.
05 — Il tornio
Tre ore, due persone al massimo, un panetto d'argilla che gira. Quello che si impara al tornio non è una tecnica: è un modo di stare davanti a una cosa che non obbedisce.
La prima cosa che si impara non è fare una forma: è trovare il centro. Finché il panetto non è centrato non c'è forza che tenga — il pezzo scappa, e continuerà a scappare. Si sente con i polpastrelli prima di vederlo con gli occhi.
Risponde alla costanza. Più stringi, più si allontana: si guida con la pressione minima che serve, tenuta ferma per tutto il giro. È il contrario di quello che viene istintivo.
Non dalle dita: dal gomito appoggiato al ginocchio, dal polso sul bordo della vasca. Le mani non spingono, restano dove sono mentre l'argilla passa sotto. Per questo al tornio si sta in due al massimo — la posizione va corretta a voce e con una mano sulla spalla.
Quasi sempre, e non è un fallimento: è la prima informazione utile della giornata. Si ributta il panetto nella palla e si ricomincia, e la seconda volta le mani sanno già qualcosa che la testa non sa spiegare.
Il corso al tornio
Si parte dal panetto e si arriva a un pezzo tuo, che cuociamo noi e ti arriva a casa. Non serve esperienza: serve accettare che al tornio non si può andare più veloce. È il motivo per cui, dopo tre ore, si esce da qui più leggeri.

06 — Corsi
Lezioni singole o percorsi in piccoli gruppi, nel laboratorio dentro la cascina. Non serve esperienza: serve solo voglia di sporcarsi le mani.

A due mani
Il più fisico e il più lento: l'argilla gira e tu impari ad ascoltarla. Si lavora in due al massimo, perché al tornio o sei seguito o non impari.
Il più libero
Colombino, lastra, mani e basta: si costruisce da zero senza tornio. È il corso che funziona anche in gruppo.
La prima volta
Pezzi già pronti da dipingere: si sceglie l'oggetto, si decora, lo cuociamo noi. Il modo più semplice — perfetto anche per i bambini.
Quote indicative, in attesa di conferma da Beatrice
07 — Le prossime date
Date di esempio, in attesa del calendario reale di Beatrice
08 — Beatrice Neglia · opere
Accanto agli oggetti d'uso nascono sculture e vasi in pezzo unico. Ventiquattro di questi lavori sono oggi in Texas, in case e collezioni private.




09 — Gruppi e su misura
Con le mani nell'argilla un gruppo è alla pari: nessuno parte esperto, le gerarchie si abbassano da sole e alla fine resta un oggetto vero.
Si lavora al tavolo e il tornio gira a turno, due alla volta. Bergamo, Brescia e Monza entro un'ora d'auto.
Quote a persona, indicative
Un servizio per la tavola pensato su misura, i pezzi per un ristorante, un regalo che non esiste da nessun'altra parte. E le bomboniere, fatte a mano una per una.
Per i matrimoni conviene muoversi con tre mesi d'anticipo